La Germania accelera la corsa alle capacità militari nello spazio. La società tedesca di difesa basata sull’intelligenza artificiale Helsing e il produttore satellitare OHB hanno annunciato una joint venture per sviluppare un sistema di sorveglianza e ricognizione spaziale destinato alle forze armate tedesche, entrando nella competizione per uno dei più ambiziosi programmi di difesa di Berlino.

L’iniziativa punta a candidarsi al programma Spock 2, una commessa da diversi miliardi di euro della Bundeswehr che prevede la realizzazione di una costellazione di satelliti per osservazione e raccolta di informazioni militari. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il progetto combinerebbe le competenze di OHB nella costruzione di satelliti con i sistemi di intelligenza artificiale sviluppati da Helsing per analizzare dati, individuare obiettivi e fornire capacità di sorveglianza quasi in tempo reale.

L’obiettivo è fornire informazioni rapide sui movimenti di forze ostili e supporto operativo per possibili operazioni sul campo, con particolare attenzione al fianco orientale della NATO, dove Berlino sta rafforzando la propria presenza militare permanente in Lithuania.

L’accordo tra Helsing e OHB va oltre la sola candidatura a Spock 2. Le due società hanno annunciato anche un’integrazione più ampia con un consorzio spaziale tedesco-norvegese già creato da Helsing insieme a Kongsberg, Isar Aerospace e Hensoldt.

L’obiettivo di fondo sembra essere la costruzione di un ecosistema europeo più autonomo nel settore spaziale militare, capace di integrare satelliti, sensori, capacità di lancio e sistemi di intelligenza artificiale.

La corsa tedesca allo spazio militare

La partnership si inserisce nel più ampio piano tedesco da 35 miliardi di euro per tecnologie spaziali militari entro il 2030, annunciato dal ministro della Difesa Boris Pistorius dopo che la guerra in Ucraina ha evidenziato il valore strategico delle capacità di osservazione satellitare, comunicazioni protette e targeting in tempo reale.

La guerra ha inoltre riacceso in Europa il dibattito sulla dipendenza dalle capacità statunitensi per intelligence e dati satellitari, soprattutto mentre Washington sta ridimensionando alcuni impegni tradizionali nella sicurezza europea. La nuova joint venture mira a rafforzare l’autonomia europea nelle capacità di osservazione e targeting spaziale, diventate centrali per le moderne operazioni militari.

Una gara già molto affollata

La competizione per Spock 2 si preannuncia intensa. Il primo segmento del programma, Spock 1, era stato assegnato senza gara a una joint venture tra il gruppo tedesco Rheinmetall e la società finlandese ICEYE, provocando malumori nel settore spaziale tedesco. Secondo il Financial Times, l’assegnazione diretta di un contratto da fino a 2,7 miliardi di euro aveva generato critiche tra gli operatori che lamentavano una limitata apertura alla concorrenza.

Rheinmetall e ICEYE dovrebbero candidarsi anche alla seconda fase del programma, mentre tra i potenziali concorrenti figura anche Airbus. Il processo di assegnazione resta nelle fasi iniziali e il contratto finale difficilmente verrà definito prima del prossimo anno.

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